Durante i miei primi approcci con il makeup, mi sono spesso affidata ad uno “strumento” decisamente basilare: le dita!
Fondotinta, fard, ombretti, gloss e rossetti…tutti applicati con le dita (o al massimo con l’aiuto di spugnette e applicatori già in dotazione con i prodotti stessi).
Finché un giorno ho “scoperto” l’esistenza dei pennelli e da lí tutto è cambiato! In primis applicazione piú veloce e curata.
Cosí è partita la caccia agli oggetti del mio desiderio, ma la ricerca non é stata facile: quali sono i pennelli strettamente necessari per iniziare e che si adattino alle mie esigenze? Eh sí, bisogna tener conto di ció che vogliamo fare con questi pennelli: servono solo per uso personale oppure per un’eventuale carriera da makeup artist?
Vi parlerò della mia esperienza personale in qualità di “ragazza-comune-che-si-trucca-per-divertimento” e di quali pennelli ritengo possano rivelarsi utili per iniziare.
Pennello da fondotinta liquido
Il pennello da fondotinta ha la classica forma “a lingua di gatto”, le setole, di solito sono sintetiche, possono essere di due colori (come nell’immagine) oppure di un colore solo.
Pennello da fondotinta minerale
Per le ragazze che preferiscono l’uso del fondotinta minerale c’é lui: il kabuki. Ha un manico molto corto; le setole sono dense e permettono la stesura del fondotinta in maniera uniforme e dal risultato naturale.
Pennello da cipria
Il pennello da cipria ha le setole decisamente meno dense rispetto al kabuki: questo permette di trattenere la giusta quantità di cipria e di applicarla in modo molto leggero.
Pennello da fard
Per il fard, o blush, il pennello risulta simile nella forma ma decisamente piú piccolo rispetto al pennello da cipria. Anche in questo caso le setole non sono troppo dense per aiutare in una applicazione leggera.
Di questo pennello esiste anche la variante “angolata“:
Pennello per l’applicazione dell’ombretto
Le setole sono corte e di media densità; questo pennello è comodissimo per applicare l’ombretto in modo super veloce su tutta la palpebra.
Pennello da sfumatura
La forma “a goccia” e le setole non eccessivamente dense permettono di sfumare l’ombretto in modo da rendere il trucco degli occhi piú “morbido”.
Pennello penna
La forma è molto simile al pennello da sfumatura, ma in versione piú ridotta. Questo pennello può essere usato per diversi scopi: definire con precisione la “piega” dell’occhio oppure per applicare l’ombretto all’angolo interno dell’occhio o subito sotto la rima cigliare inferiore.
Pennello da eyeliner angolato
Anche questo pennello può essere usato in modi diversi: per applicare l’eyeliner (solitamente la versione in gel o crema) oppure per riempire e definire le sopracciglia.
Pennello da labbra
Le setole sono piccine piccine e molto fitte; ottimo per stendere il rossetto soprattutto se si tratta di un colore importante come il rosso oppure per tutti i rossetti scuri. Permette un’applicazione impeccabile senza sbavature anche agli angoli della bocca.
Questo secondo me può essere un set base di pennelli da cui partire. Questi pennelli potete acquistarli sfusi oppure in set: vi suggerisco di cercare ed acquistare un set giá fatto in quanto spesso e volentieri costa di meno rispetto alla somma dei singoli pennelli; inoltre sono spesso corredati di un porta pennelli dove potete riporli e tenerli lontani dalla polvere!
Per quanto mi riguarda preferisco i pennelli in setole sintetiche in quanto costano meno e in fase di pulizia si asciugano piú velocemente rispetto a quelli in setole naturali.
A proposito di pulizia: ricordatevi di lavare sempre i vostri pennelli, almeno una volta a settimana: in questo modo dureranno piú a lungo ed eliminerete i batteri che si formano, evitando di spalmarveli in faccia!











